Nutrirsi in modo funzionale ha un impatto preventivo e terapeutico dal momento che “ogni pasto è un progetto ormonale”: ad essere determinanti sono la modalità di preparazione, la cottura e l’associazione con altri alimenti, che possono avere un effetto diretto sulle funzioni degli organi.

Dalla teoria alla pratica: cosa mettiamo in tavola?
1. Cibi più ricchi di Vitamine e Antiossidanti che ci aiutano a mantenere sane le nostre cellule e a contrastare gli effetti dei radicali liberi, molecole che velocizzano i processi d’invecchiamento determinando danni come la perdita dell’elasticità della pelle e la formazione di rughe.
2. Meno Calorie e Grassi, più Fibre, Acqua e Sali minerali per evitare un “danno da cibo: ovvero lo stress metabolico post-prandiale”. Altri parametri come il fumo, l’abuso di alcol, lunghe esposizioni al sole, la vita sedentaria o un’eccessiva attività fisica possono essere anch’essi responsabili di una maggiore produzione di radicali liberi e pertanto importanti fattori di rischio per lo sviluppo di diverse malattie. Per aiutare il nostro organismo a difendersi da queste sostanze, è fondamentale che l’alimentazione sia ricca di cibi che contengono naturalmente Vitamine e Sostanze Antiossidanti.

Quali sono e dove trovarle?
· La vitamina C: Svolge un ruolo fondamentale nella crescita e nella riparazione dei tessuti, è coinvolta nella sintesi del collagene, un’importante proteina la cui riduzione comporta la comparsa di rughe e rilassamento cutaneo e aumenta la capacità di rendere più assimilabile il ferro. Gli alimenti più ricchi di questa vitamina sono frutta e verdura in particolare: Peperoni rossi e gialli, lattuga, rucola, ribes, kiwi, fragole, agrumi e il basilico. Attenzione a come maneggiate questi alimenti poiché questa vitamina perde il suo potere antiossidante se sottoposta a cottura e se esposta all’aria.

Un’altra vitamina considerata forse il più potente antiossidante è:
· La Vitamina E – Tocoferolo che contrasta direttamente l’azione ossidante dei radicali liberi, in particolare lo sviluppo della perossidazione lipidica che può determinare profonde alterazioni delle membrane cellulari. L’olio extravergine d’oliva è uno degli alimenti più ricchi di vitamina E, ma sono ricchissime di questa vitamina anche le mandorle, la frutta secca e il germe di grano. Anche questa vitamina è sensibile al calore: si consiglia pertanto di utilizzare l’olio extravergine d’oliva a crudo e di conservarlo ben chiuso e lontano da fonti di luce e calore.
· Il terzo “vero” antiossidante è il Licopene: tra gli alimenti che lo contengono ci sono il pomodoro, che se cucinato aumenta le sue proprietà, l’anguria e il pompelmo rosa.

Ricette di bellezza:
“Un concentrato di benessere Antiaging”:
Sugo di pomodoro condito con olio extra vergine d’oliva, basilico fresco e curcuma. In pratica per fare il pieno di antiossidanti possiamo preparare un ottimo sugo di pomodoro, quasi come quello che facevano le nonne che iniziavano a cuocerlo alle 6 del mattino, condito con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva spremuto a freddo ed aggiunto a crudo con una manciata di basilico fresco e un cucchiaino di curcuma in polvere alla quale aggiungiamo un pizzico di pepe nero.

“Citronette piccola bomba antiossidante ”:
Insalata lattughina con mandorle, peperoni rossi e gialli, e un pizzico di peperoncino fresco con salsa citronette. Il Condimento è a base di succo di limone e olio extravergine d’oliva che ne potenzia gli effetti antiossidanti.

Dott.ssa Erika Pizzato 

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Aosta, 26 settembre 2018