Presso il Gruppo IRV è stato attivato l’Ambulatorio di Nutrizione e Metabolismo al fine di gestire in modo multidisciplinare diverse patologie complesse come, ad esempio, l’obesità con le sue complicanze (diabete mellito tipo 2, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, steatosi epatica, dislipidemie, sindorme metabolica, osteoporosi), alla quali si associano alterazioni del quadro ormonale, irsutismo, amenorrea nella donna, ipovitaminosi D.

Il nostro sistema fame-sazietà è regolato da numerosissimi ormoni che agiscono per fare iniziare o interrompere l’assunzione del cibo – spiega la dottoressa Maria Giovanna Filippella, endocrinologo che coordina l’ambulatorio in collaborazione con la dottoressa Giulia Cipriani, nutrizionista – e la maggior parte di questi peptidi hanno azione nel ridurre l’introito di cibo. Qualsiasi squilibrio tra i segnali della fame e della sazietà influenzerà l’accumulo di grasso e la perdita della forma fisica”.

L’endocrinologo, lo specialista che si occupa di ormoni, ha le conoscenze idonee a diagnosticare determinate patologie e comprendere le interazioni tra un’alimentazione errata e l’insorgenza di danni a livello organico, ma, soprattutto è la figura interattiva con altri specialisti come il nutrizionista. “Variazioni dello stato di fame e sazietà, attraverso particolari strategie nutrizionali, possono essere utili per consentire un normale funzionamento dell’assetto ormonale – aggiunge la dottoressa Giulia Cipriani – e possono contribuire a ridurre notevolmente la morbilità associata a diffuse malattie come l’obesità, il diabete e le patologie connesse”.

Nella visita si effettuano tutte le valutazioni volte a fornire la prescrizione di terapia dietetica personalizzata in base alle condizioni cliniche del paziente e al tipo di patologia.

Nel dettaglio:
– accurata anamnesi
– valutazione endocrino-metabolica attraverso la visita ed la valutazione di esami ematochimici ed ormonali
– valutazione antropometrica completa e dello stato nutrizionale
– valutazione della composizione corporea con bioimpedenziometria
– valutazione del dispendio energetico
– educazione alimentare
– valutazione di protocolli dietetici e per specifica patologia (per nefropatici, diabetici, cardiopatici, con sindrome metabolica, con patologie gastroenterologiche ed epatologiche come colon irritabile, reflusso gastroesofageo, steatosi epatica, celiaci, pazienti neurologici con sclerosi multipla, cefalea, epilessia non controllati dalla terapia medica, pazienti penumologici con problematiche respiratorie, pazienti in sovrappeso e gravi obesi nonchè pazienti candidati alla chirurgia bariatrica e loro follow up post chirurgico)
– prescrizione di terapia dietetica personalizzata: dieta mediterranea, dieta VLCD e VLCKD (dieta chetogenica) in base alle condizioni cliniche del paziente ed al tipo di patologia
– obesità infantile
– diete per sportivi
– valutazione per sospette intolleranze alimentari.

Dott.ssa Giulia Cipriani e Dott.ssa Mariagiovanna Filippella

Aosta, 7 febbraio 2019